Sanità e Burnout: gestire sovraffollamento e utenti più felici

  ufirst     giu 17, 2019

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Le professioni sanitarie sono esposte a un forte stress da lavoro (Burnout) dovuto soprattutto al contatto con l’utenza: vediamo alcune strategie efficaci per gestirlo al meglio


Il sovraffollamento delle strutture e il contatto con l’utenza sono tra le principali cause di stress degli operatori del settore sanitario, che a sua volta ha delle importanti ricadute sulla qualità dei servizi offerti agli utenti.

Una buona gestione delle attività nella sanità pubblica passa non soltanto per una efficace organizzazione dei turni e delle mansioni, ma anche attraverso una corretta gestione del contatto con l’utenza: in questo articolo forniremo alcuni suggerimenti utili per affrontare la gestione degli utenti del servizio sanitario nel modo migliore possibile, soprattutto in situazioni limite caratterizzate da sovraffollamento e carenza di personale sanitario.


Strategie per gestire il contatto con gli utenti delle strutture sanitarie

Le professionalità del settore sanitario devono avere un ampio repertorio di competenze, sia interpersonali sia di natura tecnica, per riuscire a gestire le relazioni con l’utenza. Le aree di criticità riguardano principalmente:

  • La gestione del carico emotivo
  • La gestione del sovraffollamento delle strutture

Analizziamo le strategie specifiche di gestione del contatto con il pubblico in relazione a queste due diverse aree critiche.

 

Gestione dell’emotività

Il contatto con situazioni di sofferenza può determinare un forte stress emotivo per gli operatori del settore sanitario, che deve essere opportunamente accolto e trattato attraverso interventi formativi e di supporto, come sportelli di ascolto, servizi di counseling psicologico etc., volti ad accogliere il malessere e a potenziare le risorse interpersonali dell’individuo, sia nella gestione di situazioni dolorose sia nell’elaborazione personale degli aspetti emotivi legati alla professione.

Gestione del sovraffollamento

Il sovraffollamento rappresenta un altro nodo cruciale per gli operatori del settore sanitario, oltre ad essere una delle cause predisponenti al rischio di aggressioni o offese, perché è proprio in situazioni di caos che possono verificarsi episodi di violenza. Di conseguenza diventa fondamentale risolvere il problema del sovraffollamento alla radice:

  • Garantendo la disponibilità di risorse umane e tecnologiche adeguate
  • Riducendo i tempi di attesa presso le strutture sanitarie

La digitalizzazione delle strutture sanitarie è fondamentale per raggiungere questi obiettivi.


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Fluidificare la comunicazione con gli utenti attraverso l’implementazione di strumenti digitali è indispensabile per contrastare il fenomeno del sovraffollamento e ridurre il carico di lavoro dei dipendenti del settore sanitario.

Tra gli strumenti più utili a questo scopo c’è ufirst, una piattaforma mobile e web che permette di abbattere completamente il fenomeno delle code nelle strutture sanitarie evitandone la formazione grazie ad un sistema di prenotazione virtuale.

Il servizio funziona integrandosi ai distributori fisici elimina code e consente all’utente di ritirare il proprio numero virtuale: quando è il momento di recarsi presso lo sportello o la struttura sanitaria, l’app invia una notifica sullo smartphone, calcolando anche il tempo necessario a raggiungere la meta grazie alla geolocalizzazione.

Un sistema semplice ed efficace per evitare quelle lunghe attese che sono fonte di malumore e di stress sia per i lavoratori del servizio sanitario sia per gli utenti e che possono anche dar luogo a spiacevoli episodi di violenza.

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