logo

Coronavirus: ecco le professioni più a rischio contagio

  ufirst     mar 27, 2020

coronavirus-professioni-a-rischio

Evitare assembramenti e file anche all’esterno delle strutture per ridurre il rischio di contagio: ufirst ora è disponibile gratuitamente per le attività che ne fanno richiesta in relazione all’emergenza Covid-19

In questi giorni di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Coronavirus, sono tante le categorie professionali che sono, purtroppo, esposte al rischio di contagio: lavoratori che, per la tipologia di mansioni che svolgono, sono costretti ad avere ogni giorno contatti più o meno ravvicinati con centinaia di persone. 

Non solo tutti gli operatori delle professioni sanitarie che lavorano instancabilmente negli ospedali, che chiaramente avendo a che fare con i malati sono tra le categorie più a rischio, ma anche tutti coloro che, in questi giorni di blocco quasi totale delle attività produttive, continuano a lavorare in quelle filiere che non si sono fermate (e non si possono fermare): farmacisti, cassiere e addetti agli scaffali nei supermercati, corrieri e spedizionieri, impiegati degli uffici pubblici che non hanno la possibilità di passare al telelavoro, lavoratori di aziende che producono beni di prima necessità. 

Come diminuire il rischio di contagio per le professioni a rischio?

Per tutte queste categorie professionali, cercare di ridurre i contatti con le altre persone è di vitale importanza in questo momento, per contenere la diffusione del virus. 

Mascherine e guanti sono certo assolutamente necessari, ma come sappiamo non sempre reperibili con facilità, per cui far rispettare la distanza di un metro diventa l’unico modo efficace per evitare realmente un eventuale contagio. 

Evitare la folla e gli assembramenti è un imperativo di questi tempi: nei supermercati si entra a turno, così come nelle farmacie, agli sportelli pubblici e negli studi medici si accede una persona alla volta.

Ma queste precauzioni possono non bastare se le persone in attesa si accalcano all’esterno delle strutture in file e code in cui spesso non si rispettano le distanze di un metro. 

 

ufirst elimina il problema delle lunghe file in strada

Evitare che le persone stazionino anche all’esterno delle strutture e delle attività commerciali, come supermercati, farmacie, studi medici e uffici pubblici: questo è l’unico modo realmente efficace per ridurre il rischio di contagio.

Con ufirst questo diventa possibile: ufirst è l’app che permette agli utenti di prenotare il proprio turno da remoto, quindi anche da casa, e recarsi sul posto soltanto quando è il moment

o di accedere alla struttura, evitando così file e assembramenti all’ingresso. 

Richiedi Attivazione

É necessario che la struttura presso la quale fare la fila sia attivata sulla piattaforma  ufirst. Oggi l’attivazione per queste strutture è del tutto gratuita. 

L’installazione di ufirst in sede avviene da remoto e in poco più di 30 minuti. Senza necessità di un tecnico fisicamente sul posto. 

Per richiedere l’attivazione del nostro servizio presso una delle attività al momento obbligate a restare aperte al pubblico, basta inviare una mail a solidarieta@ufirst.com oppure cliccando sul bottone in basso. 

Richiedi Attivazione

Proteggi la tua salute e quella dei tuoi clienti. 
Scopri di più sulla nostra pagina web.

  ufirst coronavirus solidarietadigitale

ufirst

Written by ufirst

SCARICA L'APP